Gli ulivi di Gaza e il grano dell’Ucraina per tenere accesa la speranza di un mondo senza guerre

Data: 07/05/2026

Gli ulivi di Gaza e il grano dell’Ucraina per tenere accesa la speranza di un mondo senza guerre. Sono questi i protagonisti del cortometraggio che gli studenti dell’Istituto comprensivo di Bassano Romano (provincia di Viterbo) porteranno al “Festival Coltivacorti a Scuola”, giunto alla sua quinta edizione che si terrà a Vetralla (Viterbo) il 30 maggio a partire dalle ore 17.

Il corto racconterà la piantumazione di 20/30 ulivi e la preparazione del terreno per la semina del grano, a simboleggiare appunto le piante palestinesi e le messi ucraine distrutte dalla guerra: il video, realizzato in presa diretta lunedì 11 maggio dalle ore 9 alle 13 presso la chiesa di Santa Maria dei Monti di Bassano, vedrà la giornalista Rossella Santilli, volto storico del Tg3 Regione e del programma “Buongiorno Regione”, nel ruolo di tutor di uno studente che, supportato dal cameraman, racconterà l'evento della semina per il telegiornale della scuola. I comprimari saranno un rappresentante ucraino ed uno palestinese, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Bassano Romano, Prof.ssa Roberta Aniello,  il sindaco di Bassano Romano, Emanuele Maggi, e Gabriele Chilosi, docente di Patologia delle piante alla Facoltà di Agraria dell'Universita’ della Tuscia.

Il “Festival Coltivacorti a Scuola” è organizzato da Alveare Cinema in collaborazione con Alveare per il sociale, nell'ambito del programma Cinema per la scuola” promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura (Direzione cinema). Partecipano cortometraggi ispirati al tema della natura e dell'ambiente ideati, diretti e realizzati dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con il tutoraggio di professionisti del cinema e dell'audiovisivo, registi, montatori, operatori, videomaker, messi a disposizione da Alveare Cinema.  

Gli alunni dell'Istituto di Bassano Romano, in collegamento ideale con gli studenti del Liceo Mariano Buratti di Viterbo, del Liceo Bramante di Roma e di altre scuole, al termine dell'evento lanceranno un appello a istituzioni, politica e organi di informazione affinché si metta in moto un movimento sociale e culturale contro tutte le guerre: “Ora basta, facciamoci sentire!”, è il grido, il monito dei ragazzi.